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La Ioli Impianti oltre ad installare gli impianti fotovoltaici è anche produttrice di moduli fotovoltaici.

Come funziona un impianto Fotovoltaico

L'impianto fotovoltaico sfrutta l'energia elettromagnetica prodotta dal Sole. I materiali che compongono un pannello fotovoltaico vengono chiamate celle fotovoltaiche e svolgono il compito di convertire L' energia elettromagnetica a energia elettrica.

Per il suo funzionamento non ha bisogno di combustibile quindi non inquina.

Un impianto fotovoltaico è essenzialmente composto da:

I moduli contengono al loro interno le celle fotovoltaiche che opportunamente collegate tra loro (serie/parallelo) forniscono all'impianto le caratteristiche di potenza richiesta.

L'energia elettrica per poter essere utilizzata dalla apparecchiature (elettrodomestici, ecc.) deve essere convertita (tensione 230/400 Volt, frequenza 50 Hz), lavoro svolto dal gruppo di conversione.

La Potenza Nominale (o di picco) di un impianto fotovoltaico, espressa in Kwp (Chilowatt di picco), rappresenta la potenza elettrica che l'impianto è in grado di produrre nelle condizioni standard (STC):

radiazione solare incidente: 1000 Watt/m2
temperatura: 25 °C
La superficie necessaria per installare la potenza nominale di 1 Kwp varia secondo del tipo di modulo da utilizzare e a seconda della tipologia del sito di installazione.

Per impianti installati direttamente su superfici inclinate si stimano le seguenti occupazioni:

Silicio poli-cristallino circa 8m²;

I Vantaggi dell' impianto fotovoltaico

Il fotovoltaico garantisce molti vantaggi sotto diversi punti di vista: economico, ambientale e di immagine. In virtù di questi vantaggi costituisce oggi una delle forme di produzione di energia da fonti rinnovabili a più larga diffusione a livello mondiale e maggiormente incentivata dalle politiche energetiche di molti paesi. Il fotovoltaico è in effetti oggi una forma di investimento redditizia e sostenibile, a condizione che l'impianto sia realizzato con i giusti requisiti.

Il Conto Energia (Decreto Ministeriale 19/02/07), decreto italiano per l'incentivazione del fotovoltaico, prevede da parte dello Stato l'erogazione per 20 anni di contributi a fondo perduto (tariffa incentivante) per ogni chilowattora di energia auto-prodotta tramite impianti fotovoltaici connessi in rete. L'entità di questi contributi è in relazione alle dimensioni, al grado di integrazione architettonica ed altre specifiche tecniche dell'impianto fotovoltaico installato. Come riportato nella tabella qui sopra, le tariffe che remunerano tutta l'energia prodotta sono variabili nel tempo ed in relazione alla tipologia di installazione dell'impianto che può essere installato su edificio o su altre strutture. Col tempo, in relazione anche alla costante diminuzione dei prezzi di installazione e fornitura, le tariffe incentivanti vanno decrescendo fino ad annullarsi per dare modo a questo mercato di camminare autonomamente e di svilupparsi senza più bisogno dei sussidi statali: sarà questo il momento della famigerata grid parity. Oltre agli incentivi in Conto Energia, il proprietario dell'impianto può beneficiare di ulteriori vantaggi economici, che differiscono a seconda che opti per il regime di scambio sul posto, che prevede una compensazione tra energia prodotta e prelevata per i propri consumi, o per la cessione dell'energia alla rete (vendita in ritiro dedicato). Questi incentivi contribuiscono a fare dell'installazione dell'impianto fotovoltaico una forma di investimento ad alto rendimento e basso rischio, con tempi di ritorno sull'investimento tra i 6 e i 13 anni e valori di rendita annua fino al 20%.

 

 

Foto impianti realizzati

 

Foto linea di produzione